Grazie per avermi adottata

via Grazie per avermi adottata

Nuove consapevolezze

i percorsi di vita son tortuosi , a volte fin da piccoli ! La mia nipotina ha una maturità interiore che spiazza , a volte … Per questo , pensando al dolore fisico e non che ha già dovuto affrontare ,la mia anima soffre con lei e vorrei non vedere più i suoi profondi occhi a mandorla rabbuiarsi di tanto in tanto ! E’ l’Amore del mio cuore e glielo dico sempre !

Un fiore di loto nel cuore

Conosci da sempre come stanno le cose, non ti abbiamo mai nascosto nulla. Certo dapprima ti abbiamo proposto una versione romanzata dei fatti: attraverso un racconto con personaggi inventati, ti abbiamo raccontato da subito una storia vera, la tua.

All’inizio non facevi domande, forse non eri ancora pronta o forse dovevi prima assimilare la sicurezza che qualsiasi cosa avresti chiesto, non sarebbe stato chiedere troppo.

Ora che sei tranquilla e sai che di noi ti puoi fidare, ti lasci andare con domande che spiazzano per i tuoi 4 anni.

Ci è capitato di sentirci dire, da chi non è addentro all’argomento, che l’averti adottata da piccola era un vantaggio… che ci avrebbe facilitati…
Beh, vorrei avere sotto mano quelle persone per fargli provare l’amore che nutriamo per te e poi far loro sentire cosa significa quando te ne esci con frasi del tipo: “Sono disperata perché non ho mai visto…

View original post 321 altre parole

1968

Una foto capitata in mano per caso , quanti bei ricordi ! Come in un sogno rivivo quella splendida giornata di 51 anni fa …..
Allora avevo 21 anni ed ero una delle monitrici nella colonia estiva Olivetti di Brusson , in val d’Ayas . Quel giorno estivo , non uno dei tanti , è stato memorabile ! Abbiamo unito i bimbi della nostra colonia con quella Olivetti di Saint Jaques , 200 bimbi circa ,e , tutte/i noi con i due direttori , infermiere , guardie forestali e guide , abbiamo trasportato , con l’ovovia di Champoluc , ( ora non so se ci sia ancora ) , tutti i bimbi fino al suo arrivo al Crest ( 1975 m di altitudine ) . Di lì è iniziata la nostra camminata tra boschi di pini e larici . Abbiamo attraversato alpeggi ed anche i piedi del ghiacciaio di Verra : un’esperienza indimenticabile quella di passare tra rododendri in fiore , irrorati dall’acqua che scorreva dolcemente dallo scioglimento del ghiaccio ! Ci siamo immersi nel verde dei prati dall’erbetta corta tanto da parere muschio , ed abbiamo pure attraversato detriti morenici dai grandi massi ! Qui avevamo un po’ di timore di fare brutti incontri con qualche rettile che si godeva il sole … per fortuna non ne abbiamo visti ! E’ stata una camminata lunga , faticosa , ma bellissima ! I bambini eran felici , ognuno col proprio zaino ben fornito per la giornata : di tanto in tanto si faceva una piccola sosta per rifocillarsi , riprendere fiato e gustare la fresca acqua delle fontanelle degli alpeggi ! Quando finalmente siamo arrivati al Lago Blu abbiamo tirato un bel sospiro di sollievo , perché eravamo quasi giunti alla meta ed era andato tutto bene ! Siamo scesi a Saint Jaques quando ormai era sera inoltrata : i ragazzini della colonia omonima son tornati lì , mentre noi ci siamo accomodati esausti su comodi pullman che ci hanno riportati all’ovile ! Eravamo tutti stanchi , ma c’era tanta gioia che sprizzava dagli sguardi !
Son passati tanti anni , non sono più tornata in quei luoghi da moltissimo tempo : spero siano rimasti belli ed incontaminati come allora , chissà … spero non abbiano fatto la fine della splendida colonia di Brusson , costruita con la tecnica delle case finlandesi ! Abbandonata , è andata in rovina , da quando i magnati della finanza han disintegrato l’Olivetti ! A volte mi chiedo cosa direbbe Adriano Olivetti che aveva dedicato la propria vita ai suoi dipendenti ed alla sua azienda , con innovazioni e generosità ! A quei tempi , quando c’ero , non c’era già più , ma lo spirito con cui aveva fatto le sue opere era ancora vivido ! Un grande uomo , con scarso senso della finanza , ma si sa , chi sogna ed attua i propri sogni lo fa col cuore , senza badare al portafoglio !

 

Nella foto , con i miei ragazzini , in un breve riposo !

Ti penso ma non ti cerco

“…..Tu non mi pensi ed è giusto che sia così, ma lei, lei, la pensi?
E ti manca?
E ricordati che lei ti pensa, non lo sai, ma lei sa, perché ogni giorno io le parlo di te.
E ricordati che cercare e pensare son due cose diverse.
Ed io ti penso ma non ti cerco, ma ricordati che forse un giorno lei ti cercherà!…..

Un fiore di loto nel cuore

Ti penso spesso e vorrei tanto dirtelo.
Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare nel tuo paese per cercarti.
Mi manca sapere chi sei.
Ma non ti cerco.
Non so dove sei.
E mi manca saperlo.
Hai progetti?
Ne avevi quando l’aspettavi?
La volevi?
Tu sei stata la prima a vederla, ad annusarla, ad accarezzarla… tu sei stata la prima a ferirla…
Cosa ti ha spinta a lasciarla?
Hai avuto paura? Non per te, ma per lei…
Esci?
Dove vai?
Hai dei sogni?
Hai altri figli? Hai una vita? Come fai a vivere sapendo che lei c’è, che esiste …
Mi piacerebbe riuscire a cercarti.
Ma non so da che parte cominciare.
A dire il vero non so nemmeno se sia giusto cercarti, non per rispetto nei tuoi confronti, ma perché non spetta a me farlo bensì a lei.
Ed allora ogni tanto mi capita di osservare delle sconosciute e di…

View original post 70 altre parole

Primo incontro

Questo non è un sogno ! Sono le riflessioni di una mamma adottiva , mia figlia , ora , dopo un po’ di anni dal momento dell’incontro con il piccolo tesoro che le è stato affidato ! Una gioia immensa che in quel momento per la piccola era tutt’altro ! Grazie dal mio cuore di mamma e nonna : mi avete fatto il dono meraviglioso di un Amore incommensurabile !

Un fiore di loto nel cuore

E mentre guardiamo la
fotografia del nostro primo incontro tu, con la più assoluta e
disarmante spontaneità, osservi e mi chiedi: “Come mai mamma, se
tu eri felice, io piangevo?”.

Può la felicità essere
fuori luogo?

Si!

Eccome!

In quel contesto era una
felicità solo mia ed è per questo che ho preferito spiegarti il
motivo della tua tristezza.

Ti ho detto la verità,
ti ho detto che piangevi perché eri spaventata, perché non ci
conoscevi, perché piangere era il tuo modo per chiedere aiuto, dato
che eri piccola e non capivi quello che ti stava succedendo.

Forse avrei dovuto
raccontarti di quando, in viaggio verso il paese che ti ha dato i
natali, ci fermammo davanti all’Istituto e, per risparmiartene la
vista, tirai la tendina del pullman.

Mi spostasti la mano e
nel guardare fuori dal finestrino, riconoscendo il posto, cominciasti
a piangere chiamando “mamma, MAMMA!” riferendoti ovviamente alla

View original post 142 altre parole

IL VIOLINO

Un violino emerge pian piano dal buio .
E’ bellissimo : il lucido legno è ornato dal disegno di uno spartito con una splendida rosa rossa in un angolo .
Delicatamente la rosa si trasforma in uno meraviglioso abito da gran sera , con un lungo strascico : lo indossa una donna ammaliante , dalla candida carnagione e dai capelli corvini . Col mento dolcemente appoggiato allo strumento lo suona con armonica grazia ….. Il profilo delicato di lei si sovrappone all’archetto che segue , scorrendo amabilmente sulle corde , il ritmo delle note .
E’ una melodia silenziosa , ma , man mano che avanza crea ….. fluidamente si dipinge un angolo di natura : emerge piano piano un lago , poi un prato che ne delinea le sponde ed un bosco di svariati alberi con lussureggianti verdi chiome….Uno stormo di passeri s’alza dai rami di un ontano e forma repentine volute in un cielo che man mano si delinea in un azzurro delicato con leggere pennellate rosa…..
La donna , maestosa , in un angolo , continua a suonare , quasi sospesa sulle acque del lago : ad un tratto , pian piano tutto diventa acquerellato e , misteriosamente , scompare .

QUELLE PAROLE ……

Sul letto , morente , sta fisso lo sguardo,
assente la mente a chi assiste ,
ma vigile è il cuore in attesa ……
Quelle parole…..anelate da sempre…
Sentire le vuole come ultimo viatico ,
sa che son lì , sempre sopite …ma pronte…..
Si destan veementi e affioran decise
tra sussulti di lacrime intrise….
Ti voglio bene ….prima un sussurro …
Poi più decise si affermano ,
si uniscono a lievi carezze sul capo canuto….
Ti voglio bene….ti voglio bene…..ti voglio bene….
Cala il silenzio e con un lieve sussulto
l’anima appagata s’invola…..

 

Queste mie emozioni , scritte quando la mia mamma è volata via , le dedico a tutti coloro morti tragicamente ed ai loro cari , privati dalla consolazione di aver potuto esser loro vicini …….

TRASCENDENTE

No , questo non è un sogno , ma … un attimo ….
Attimo colmo d’Amore, di quell’amore delicato ed impalpabile proprio dell’anima ;
di quell’Amore che profuma di felicità , che appartiene al palpito del cuore ;
di quell’Amore che imbibisce , erompendo , tutto l’essere ;
di quell’Amore universale che unisce i cuori a distanza ;
che inonda d’effluvi di vita ;
che rigenera gli angolini dimenticati ;
che sprizza energia e dolcezza contemporaneamente ;
che non ha confini ed unisce all’Amore universale ,
perché trascende spazio e tempo : che meraviglia essere lì , in quell’attimo !

VUOTO

 

Ci sono dei giorni in cui mi sento vuota ! Vuota d’idee, di emozioni , di tutto insomma . Non c’è un motivo particolare : però mi succede ! Sono giorni in cui la mia anima sente la mancanza di qualcosa d’indefinito : ricordi , affetti che non ci sono più , emozioni scordate … forse! Ed in quei giorni , quando la sera vado a letto prima del solito , mi addormento subito e sogno . In quelle situazioni i miei sogni sono assurdi collage di eventi mai vissuti o visti , che non hanno alcun nesso con la mia vita , che s’insinuano facendomi vivere , in quei momenti , un vuoto ancora più grande ! Sono sogni sconnessi , mai ripetitivi , sempre illogici ! Persone mai conosciute o intraviste interagiscono con me in eventi mai visti , vissuti od immaginati ; in luoghi sconosciuti e poco gradevoli , con case diroccate od ambienti seppiati , senza alberi , cielo o acqua ….. eventi di routine quotidiana , di lavoro ( ovviamente non quello che fu il mio ) …. Ma non sono incubi , perché non mi agitano od impressionano , semplicemente mi coinvolgono in eventi che vivo in modo strano , quasi come in un film di cui sono interprete , ma che so essere finzione …. Quando la mattina mi sveglio , però , sono meno “ vuota “ , ho un imput per cominciare la giornata : quindi la malinconia , la tristezza e la solitudine apparente dell’anima che erano , forse , la causa di tutto quel vuoto , si sono esaurite con loro , tant’è che penso siano il mio sfogo , il mio modo di “ ricaricarmi “ , di lasciare andare l’inutile ingombrante !

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑