MARTINA

Purtroppo sogno!Spesso non son sogni normali,ma,belli o brutti che siano,….si avverano.Non so perché mi capitano,me lo son chiesta tante volte:succedono e basta.Ora non ci penso quasi più,ma fino a qualche anno fa ,temevo d’andare a letto,in particolare dopo qualche spiacevole concretizzazione!
Son come una storia raccontata a puntate,che termina un po’ prima della concretizzazione:se son tante l’evento è spiacevole,se son poche ,bello.Son immagini chiare nel loro significato,ma non così esplicite nel rappresentare le persone,in modo che ,se non voglio capire(ed è successo)comprenderò a evento accaduto.Riguardano sempre ed esclusivamente la mia famiglia e le persone correlate.
Questo che voglio narrare,è bello!E’ accaduto poco più di un anno fa ,per un po’ di mesi.
All’inizio mi trovavo sempre nella mia casa natia,con i miei figli e..compariva un bimbo piccolo in braccio a qualcuno che non vedevo:distinguevo solo le braccia ed il bimbo.Venivo distratta ed ecco che il bimbo non era più neonato,ma aveva più o meno tre anni,correva e giocava in cucina.Non si capiva se fosse un maschietto o una femminuccia:aveva i capelli castani,leggermente mossi e lunghi, a caschetto,pantaloncini corti e maglietta.Non l’ho mai visto in viso.
Dopo un po’ di volte in cui la scena era uguale,mi ritrovavo improvvisamente in un aeroporto,a lato di una pista d’atterraggio.
Vi era un vecchio aereo fermo,di quelli per intenderci ,con l’abitacolo aperto.Il proprietario,vestito come i piloti di una volta ,con in testa il casco di pelle e gli occhialoni,lo stava pulendo.Io ero lì col bimbo che,di corsa,saliva sull’aereo e cominciava a toccare tutti gli strumenti giocandoci.Lo rimproveravo,ma sia lui che il pilota ,agivano come se non ci fossi.In lontananza il cielo era nero e scuro,come quando c’è un temporale:infatti cadevano miriadi di fulmini,uno vicino all’altro.Chiamavo il bimbo,ma lui niente…per un po’ il sogno finiva lì.
Finalmente,una notte,arrivato a quel punto,il bimbo mi diede retta,mi prese per mano e andammo in una veranda a semicerchio,con la parete dietro in cemento. Sentivo che il bimbo era al sicuro:guardavo i fulmini e ….girandomo,vedevo che,lui/lei ,era accoccolato, appiccicato al muro,con il capo ripiegato sulle ginocchia che abbracciava strette(in posizione fetale).
Dopo quella notte il sogno non si ripetè …….Dopo un mesetto,seppi che sarei diventata nonna….di una bimba : Martina!
Mi rimane ancora da capire perché la vedevo come se avesse 3 anni o giù di lì!!!!!!

Questo sogno l’ho fatto nel 2009…ora Martina ha 8 anni !

 

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