VUOTO

 

Ci sono dei giorni in cui mi sento vuota ! Vuota d’idee, di emozioni , di tutto insomma . Non c’è un motivo particolare : però mi succede ! Sono giorni in cui la mia anima sente la mancanza di qualcosa d’indefinito : ricordi , affetti che non ci sono più , emozioni scordate … forse! Ed in quei giorni , quando la sera vado a letto prima del solito , mi addormento subito e sogno . In quelle situazioni i miei sogni sono assurdi collage di eventi mai vissuti o visti , che non hanno alcun nesso con la mia vita , che s’insinuano facendomi vivere , in quei momenti , un vuoto ancora più grande ! Sono sogni sconnessi , mai ripetitivi , sempre illogici ! Persone mai conosciute o intraviste interagiscono con me in eventi mai visti , vissuti od immaginati ; in luoghi sconosciuti e poco gradevoli , con case diroccate od ambienti seppiati , senza alberi , cielo o acqua ….. eventi di routine quotidiana , di lavoro ( ovviamente non quello che fu il mio ) …. Ma non sono incubi , perché non mi agitano od impressionano , semplicemente mi coinvolgono in eventi che vivo in modo strano , quasi come in un film di cui sono interprete , ma che so essere finzione …. Quando la mattina mi sveglio , però , sono meno “ vuota “ , ho un imput per cominciare la giornata : quindi la malinconia , la tristezza e la solitudine apparente dell’anima che erano , forse , la causa di tutto quel vuoto , si sono esaurite con loro , tant’è che penso siano il mio sfogo , il mio modo di “ ricaricarmi “ , di lasciare andare l’inutile ingombrante !

BIMBO BLU’ ( l’essenza del sogno )

Ho sognato un bimbo blu….
Si è staccato dal cielo come un fragile petalo …
S’è posato leggero come un’iridescente goccia…
Si è illuminato come un sorriso di benefica luce …
Si è mosso con una vibrazione d’ali pulsanti …
Mi ha abbracciata includendomi in una nuvola di primordiale innocenza…
Mi ha sussurrato parole di quiete , cristalline come acqua di veggenza…
Mi ha sfiorata con una carezza leggera ,quale raggio sfavillante di rivelazione …
Quel blu…
ha toccato le corde più profonde della mia interiorità…
ha inumidito di pace i miei pensieri …
ha trasformato la verità nella luce di una perla …
Son sprofondata in una dolce melodia vibrante di emozioni ….
Ho abbracciato quel dono del cielo ,il bimbo blu ha sorriso….
Ho bevuto le lacrime della vita e mi son persa in quel sorriso…

 

HO SOGNATO UN BIMBO BLU

Questo sogno l’ho fatto nel 2011 , ben 3 anni prima che nascesse la piccola , adottata da mia figlia nel 2016 !!!!
Quando faccio sogni significativi , l’ambiente in cui si svolgono gli eventi è sempre la mia casa natìa .
Nello specifico stavo chiacchierando sugli scalini della porta di casa con mio fratello e…qualcun altro di non ben definito . Di fronte a quella porta , c’è l’entrata del capannone che era del mio papà ( volato in cielo nel 1997 ) ed ora di mio fratello . Ad un certo punto , da quella porta esce correndo un bimbo blu , piccolo , più o meno di 6-7 anni . Aveva una strana pettinatura ed indossava solo dei “ pantaloni “ corti , tipo quelli degli indù. ( Anni dopo scoprii per caso , cercando altre immagini in internet , che quel bimbo era Shiva bambino ) Mi oltrepassò correndo entrando nell’ingresso di casa , fece un giretto e ne uscì sempre correndo . A questo punto ero sola , attratta da questo bimbo che si fermò fissandomi . Appena fuori dal passaggio della mia casa ,proprio come una sua prosecuzione , la strada principale viene intersecata da una stradina privata che porta ad altre case . Il bimbo blu l’attraversò sempre correndo , si fermò e mi osservò come se volesse invitarmi silenziosamente a seguirlo . Mi avvicinai al piccolo incrocio : lui mi fissò e spostò il suo sguardo a terra , nel tratto vuoto compreso tra le due strade…Allora lo vidi ! Un bimbo piccolo , col suo pannolino , seduto a terra , intento a giocare con la sabbietta accumulata in quel punto .Era bello , ma molto triste ! Era cinese ed aveva i capelli acconciati come si usava un tempo in Cina : un ciuffo al centro della testa e due righe che facevan ricadere gli altri capelli al lato del viso , come un corto caschetto …. Non capivo se fosse un maschietto od una femminuccia , ma era bello e paffutello . Alzai lo sguardo ed allora il bimbo blu mi sorrise , un sorriso che non dimenticherò mai …. Mi fissò negli occhi e corse via , sparendo fra le case della stradina ! Allora non compresi il significato di quel sogno , finchè nel 2016 la piccola Ruiyan entrò a far parte della nostra famiglia !

LA VOCE DEL SILENZIO

Il bosco ha indossato l’abito autunnale : lo riconosco , son i castagneti dietro al muro del cimitero del mio paese ….sì , perché i nostri cari , riposano nell’abbraccio di quei castagni generosi e meravigliosi !
I colori ora smorti , ora accesi delle foglie , mi attraggono verso un vecchio castagno ……In quell’umida e brumosa giornata ,il suo tronco contorto , con ferite richiuse , con la corteccia erosa in certi punti , con i rami tesi verso l’alto come braccia rinsecchite ma desiderose di vita , mi cattura e mi sorprende ….Magicamente condivide con me le emozioni della sua vita e mi stupisce il percepire chiaramente la sua serena felicità e ….ne sono pervasa !
Poi l’imprevisto imprevedibile : lentamente si trasforma in una cascatella a più balze ricoperte d’erba giallina e soffice su cui scorrono e precipitano muri d’acqua limpida e cristallina , così trasparente da vedere oltre questo velo terso . La mia emozione è grandissima e qui , il silenzio ha la voce del mio cuore …

MARTINA

Purtroppo sogno!Spesso non son sogni normali,ma,belli o brutti che siano,….si avverano.Non so perché mi capitano,me lo son chiesta tante volte:succedono e basta.Ora non ci penso quasi più,ma fino a qualche anno fa ,temevo d’andare a letto,in particolare dopo qualche spiacevole concretizzazione!
Son come una storia raccontata a puntate,che termina un po’ prima della concretizzazione:se son tante l’evento è spiacevole,se son poche ,bello.Son immagini chiare nel loro significato,ma non così esplicite nel rappresentare le persone,in modo che ,se non voglio capire(ed è successo)comprenderò a evento accaduto.Riguardano sempre ed esclusivamente la mia famiglia e le persone correlate.
Questo che voglio narrare,è bello!E’ accaduto poco più di un anno fa ,per un po’ di mesi.
All’inizio mi trovavo sempre nella mia casa natia,con i miei figli e..compariva un bimbo piccolo in braccio a qualcuno che non vedevo:distinguevo solo le braccia ed il bimbo.Venivo distratta ed ecco che il bimbo non era più neonato,ma aveva più o meno tre anni,correva e giocava in cucina.Non si capiva se fosse un maschietto o una femminuccia:aveva i capelli castani,leggermente mossi e lunghi, a caschetto,pantaloncini corti e maglietta.Non l’ho mai visto in viso.
Dopo un po’ di volte in cui la scena era uguale,mi ritrovavo improvvisamente in un aeroporto,a lato di una pista d’atterraggio.
Vi era un vecchio aereo fermo,di quelli per intenderci ,con l’abitacolo aperto.Il proprietario,vestito come i piloti di una volta ,con in testa il casco di pelle e gli occhialoni,lo stava pulendo.Io ero lì col bimbo che,di corsa,saliva sull’aereo e cominciava a toccare tutti gli strumenti giocandoci.Lo rimproveravo,ma sia lui che il pilota ,agivano come se non ci fossi.In lontananza il cielo era nero e scuro,come quando c’è un temporale:infatti cadevano miriadi di fulmini,uno vicino all’altro.Chiamavo il bimbo,ma lui niente…per un po’ il sogno finiva lì.
Finalmente,una notte,arrivato a quel punto,il bimbo mi diede retta,mi prese per mano e andammo in una veranda a semicerchio,con la parete dietro in cemento. Sentivo che il bimbo era al sicuro:guardavo i fulmini e ….girandomo,vedevo che,lui/lei ,era accoccolato, appiccicato al muro,con il capo ripiegato sulle ginocchia che abbracciava strette(in posizione fetale).
Dopo quella notte il sogno non si ripetè …….Dopo un mesetto,seppi che sarei diventata nonna….di una bimba : Martina!
Mi rimane ancora da capire perché la vedevo come se avesse 3 anni o giù di lì!!!!!!

Questo sogno l’ho fatto nel 2009…ora Martina ha 8 anni !

 

GIOVANE RAGAZZO

la-strada-dei-sogni

 

Giovane ragazzo …..

Chi sei ?

Partito alla chetichella senza salutar nessuno !

Dove vai ?

Capelli neri , occhi scuri , baffetti  alla Clark Gable :

d’onde vieni ?

Corriamo noi , amici tuoi ,per salutarti ,

perché sei partito senza preavviso ?

Solo , triste , su quella carrozza di seconda classe…

Che pensi ?

Corriamo lungo il treno in partenza,

perché non ti sei sporto ?

Poi ti ho trovato …

I nostri sguardi si son incrociati e …

sei diventato ancor più triste nel tuo pallido viso…..

Perché ?

Sul finestrino appannato e rigato di gocce

ho posto la mia mano in segno di saluto …

tu hai sovrapposto la tua alla mia ….

Il vetro tra noi…..

Eri più sereno dopo ,

gli altri amici han fatto uguale …

Lentamente il treno se n’è andato ,

con te nell’ultima carrozza  ,senza un suono , una parola …

Solo un intreccio di sguardi….

Noi siamo rimasti lì sulla banchina , muti …

Uniti e stupiti , in quella vecchia stazione d’un tempo che fu ….

Te ne sei andato alla chetichella :

Che volevi dirmi ????

Che volevi farmi comprendere ???

L’onirico è , e rimarrà per me , sempre un mistero ….

 

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑